Il racconto di Gabriella

Care mamme,

in vista della ripresa delle attività di M’ami, di seguito il racconto di Gabriella, una di voi:

Qualche mese fa stavo rientrando da una passeggiata con la mia bambina e ho trovato nella buca delle lettere una cartolina. Incuriosita dal titolo: “M’ami”, che mi faceva pensare al gioco della margherita, ho letto con attenzione e sono così venuta a conoscenza del progetto. Ho pensato che avevo proprio bisogno di avere qualche consiglio sull’allattamento, sul cambio pannolino o sui lavaggi nasali.
Sono andata al primo incontro pensando che mi sarebbe stato dato un aiuto pratico nella gestione della neonata che aveva preso possesso della mia casa e della mia vita. Ma la realtà è andata ben oltre le mie aspettative!
Il M’ami ha aiutato a migliorare il rapporto con mia figlia, facilitando il confronto con altre donne nella mia stessa condizione. Con le altre mamme siamo riuscite a interagire in armonia, nel rispetto delle reciproche esperienze e peculiarità.
Nel mio gruppo di amiche sono la prima a essere diventata mamma e sentivo la mancanza di uno scambio con qualcuno che stesse vivendo la mia stessa esperienza e a cui chiedere consiglio. Poi il M’ami ha dato importanza al mio nuovo ruolo, quello di mamma, puntando l’attenzione su tutti i cambiamenti che sto attraversando: non sono più solo lavoratrice e moglie, ma anche mamma. Di conseguenza, tutti i rapporti famigliari sono cambiati, in primis con la bambina, ma anche con mio marito diventato padre, con i miei genitori diventati nonni. Riflessioni che possono sembrare secondarie quando si ha un neonato da accudire, perché si è concentrate sulle impellenti questioni pratiche. In realtà, approfondire le trasformazioni che questo delicato momento comporta, aiuta a gestire meglio anche la cura quotidiana del bambino.
Il M’Ami ha rappresentato un percorso denso anche dal punto di vista emotivo, perché durante gli incontri abbiamo condiviso difficoltà e paure in un clima di empatia e comprensione reciproca. Mi sono sentita libera di esporre gli aspetti più faticosi di questo periodo, perché sapevo che erano vissuti condivisi.
Con le altre mamme si è creato un rapporto di complicità così intenso, che finito il percorso abbiamo deciso di continuare a incontrarci autonomamente.
Porterò con me quest’esperienza per tutta la vita. Sono cresciuta molto e sento di essere una mamma e una moglie più forte e consapevole.
Se mi chiedessero di consigliare il M’ami a una neomamma risponderei: “Assolutamente sì, perché ti apre gli occhi e ti rasserena”!

Il racconto di Gabriella è stato pubblicato anche sul sito del programma Zero Sei, al seguente link: http://www.programmazerosei.it/gli-incontri-che-ti-cambiano-la-vita/

A presto!

Lo staff di M’ami

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